Il Privé di Davide Bertellini

Aldo Mazzocco CEO Bellavita

Chi sei?

Sono sempre stato un avventuriero e un curioso; mi è sempre piaciuto studiare nuove cose e andare alla scoperta di nuovi orizzonti, altrimenti non mi sarei trovato a vivere a Panama City per circa 2 anni lavorando in ambasciata. Ho vissuto anche in Spagna, in Olanda e a Londra. Negli ultimi 15 anni ho vissuto, penso, in cinque continenti e lavorato nell’ambito diplomatico tra camere di commercio, consolati e ambasciate. Poi, nel 2008, mi sono stabilizzato a Londra dove ho cominciato ad assaporare il gusto della metropoli.
Londra vanta un melting pot particolare di varie culture; è una città che ti da tanto ma che ti toglie tutti i giorni qualcosa. Bisogna essere bravi a gestirla e io in questo mi sono ben adattato. Ho incominciato a lavorare per una società americana che faceva eventi e poi, nel 2012, ho realizzato il mio piccolo sogno personale  che era legato alla mia passione per il food&beverage.

Ho così aperto la mia società e realizzato il primo evento Bellavita, che è stato un grande successo. 

Sono stato bravo in quel momento a capire che dovevo circondarmi di persone che ne sapevano più di me. Ho sempre amato stare con persone capaci di farmi crescere personalmente e professionalmente.
La mia idea di base è che un tavolo non deve essere quadrato ma rotondo perché puoi mettere sempre più persone e tutte sono equidistanti l’uno dall’altra con, al centro, l’obiettivo comune. È un po’ la metafora della mia vita. Ho sempre cercato di motivare i miei collaboratori con un obiettivo comune che è quello di promuovere il made in Italy nel mondo. Questo è stato il mio drive: quasi tutti i miei collaboratori sono in Bellavita dall’inizio del progetto e ormai sono trascorsi 10 anni da quando è partito.

Qual è la tua più grande passione?

La mia più grande passione è il teatro; all’età di 14 anni ho iniziato a fare teatro. Ho studiato teatro durante il liceo, ho persino fatto una turné negli Stati Uniti e poi ho proseguito anche all’università. Mi piaceva l’idea che su quel palco c’era un faro che non ti permetteva di vedere oltre, di vedere le persone in sala: sei solo tu. Il teatro è molto introspettivo: sei sul palco e parli alla tua luce.

E la tua più grande paura?

Sono un imbranato a guidare la macchina e la mia più grande paura è parcheggiare in retromarcia. Sono proprio negato.

Il colore preferito?

Rosso. Rosso Bellavita.

In che epoca viviamo?

Viviamo in un’epoca in cui dobbiamo cercare di riscoprire quelli che sono i valori importanti della vita: valori di prossimità e di vicinanza. Le botteghe rappresentano, in questo caso, una bella lezione: sono luoghi di vendita ma anche di relazione, di calore umano. È importante scoprire tutto ciò che ci è vicino.  Siamo usciti dal momento forte della globalizzazione e dell’alto consumismo e, con la pandemia, abbiamo imparato ad avere un passo leggermente più slow. E a guardarci intorno.

Cosa c’è nel tuo bicchiere?

C’è un bellissimo Montepulciano d’Abruzzo ma anche la Tintilia del Molise.

L’ultimo pasto prima del patibolo?

Un bel piatto di pasta e fagioli fatta bene con pasta di Gragnano.

Fumatore?

Sì, lo sono; fumo sigarette.

Il libro sul comodino?

Enea. Un classico.

Cosa accadrà domani?

Io sono positivo e propositivo. Credo che questi eventi che abbiamo vissuto ci portino a riflettere sui valori che contano veramente. Quando ci sono delle cadute siamo in grado di rialzarci più forti di prima. Quindi sono sicuro che accadrà qualcosa di bello. Credo ci sarà molta più umanità di prima.
Con Bellavita nei prossimi mesi stiamo realizzando vari eventi B2B per la promozione dell’F&B italiano nel mondo. Bellavita dovrà diventare sempre più un punto di riferimento per le aziende italiane dell’agroalimentare che vogliono esportare all’estero; il nome Bellavita dovrà essere il loro passe-partout per l’ingresso nei mercati mondiali. Questo è il nostro obiettivo.
Il 22-23 giugno ci sarà il “main event” Bellavita di Londra, il principale trade show nel Regno Unito dedicato al food&beverage italiano che in seguito all’acquisizione da parte del nostro gruppo dell’European Pizza and Pasta Show, il principale evento europeo dedicato a pizza, pasta e lievitati, si unirà in un unico grande evento B2B condividendo il prestigioso centro fieristico Olympia, sito nel quartiere West Kensington di Londra.
...segui Bellavita.

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Davide Bertellini
Folgorato fin dai primi anni dell'adolescenza da un'inarrestabile e sempre crescente "passione gourmet" a 21 anni aveva già fatto due volte il giro del mondo. Oggi, imprenditore nel campo della moda e del lifestyle, ha sostituito alla palestra il ristorante e, in qualità di jetsetter, frequenta i più importanti party e charity events nel mondo. Poliglotta, con la scusa di girare il mondo per il suo lavoro nel campo della moda frequenta i più bei ristoranti alla ricerca di quello migliore, che purtroppo non ha ancora trovato. Founding member Gustavia Yacht Club di St. Barth, è anche top reviewer italiano della guida americana Opinionated About Dining, scrive su Identità Golose per Paolo Marchi e su Passione Gourmet, al quale è affiliato a capo della direzione marketing. Sogno nel cassetto? Un tour mondiale dei ristoranti “3 stelle” della Guida Michelin con fotografo, ghostwriter e jet privato.

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