Il Privé di Davide Bertellini

Giuseppina Di Foggia

Chi sei? 

Ingegnere elettronico, Cavaliere del Lavoro, dopo diverse responsabilità, anche internazionali, ora sono amministratore delegato e vicepresidente di NOKIA ITALIA. Sono impegnata in molte iniziative per favorire l’istruzione e l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro in Italia. Madre di due ragazzi, sposata, ostinatamente determinata, consapevolmente imperfetta.

La tua più grande passione?

Le mie passioni più grandi sono i viaggi, la moda, la musica e l’arte. Il viaggio è per me una parte essenziale della vita, sinonimo di libertà, di crescita, di curiosità, di esperienza.
Ho da sempre passione per la moda, per la classe e il buon gusto.
Amo la musica, l’arte e il bel canto e, anche se sono stonata, in un’altra vita avrei voluto cantare.

La tua più grande paura?

Tutto sommato sono moderatamente coraggiosa.

La sola cosa che letteralmente mi atterrisce è l’idea che i miei cari possano soffrire o morire…

Il colore preferito?

Non ho dubbi: il mio colore preferito è il bianco, il colore per me metaforicamente più inclusivo, è il colore della luce, include tutti gli altri colori. Mi trasmette razionalità, organizzazione e mi fa sentire definitivamente a mio agio.

In che epoca viviamo?

Viviamo un’epoca che percepiamo come precaria; così non dovrebbe essere perché i dati ci dicono che forse stiamo vivendo il miglior momento della storia dell’umanità: dall’aspettativa media di vita alla scolarizzazione, dalla decrescita di alcuni numeri relativi alla criminalità ai progressi nel campo dei diritti umani.
Eppure la percezione comune, inclusa la mia, è quella di chi vive in guerra, dalla pandemia alla guerra vera dei nostri giorni. Credo che questo sentire sia dovuto al senso di impotenza che viviamo rispetto agli eventi eclatanti che stiamo vivendo e non percepiamo i cambiamenti positivi che non fanno clamore mediatico e che pure sono avvenuti negli ultimi decenni.

Cosa c’è dentro il bicchiere?

Adoro le bollicine! Ma attenzione agli stereotipi legati al “vino da donne”, ci sono bollicine e bollicine!

L’ultimo pasto prima del patibolo?

Confesso che le ciliegine di mozzarella di bufala campana sarebbero il mio ultimo desiderio prima del patibolo. Ovviamente accompagnate da un calice della più classica delle cuvée!

Fumatrice?

Non fumo. Tra le abitudini malsane preferisco di gran lunga i biscotti!

Il libro sul comodino?

Sono sincera: prima di dormire… per distrarmi dai pensieri lavorativi e dalle letture della giornata, guardo qualche scena divertente tratta da un film o da un’intervista ad un comico… Sorridere/ridere mi aiuta a riposare serena le poche ore che dormo.

Cosa accadrà domani?

Sono ottimista, credo nel futuro che ci consegneranno i nostri giovani.

E credo davvero che la tecnologia possa aiutare il mondo ad agire insieme.

Il mio impegno è contribuire a creare le condizioni perché tutti, proprio i più giovani in particolare, possano trovare il modo di esprimere e realizzare il loro talento.
Credo fortemente che essere in una posizione di leadership sia un privilegio che porti con sé, al contempo, grandi responsabilità: dalle posizioni apicali si possono influenzare le carriere e a volte finanche la vita delle persone. Ho mille idee nel cassetto, alcune imminenti, altre di più lungo respiro.

Di una cosa sono certa, e qui risponde l’ingegnere che è in me: il mio obiettivo è “costruire”, giorno dopo giorno, sapendo, come dice un testo cantautoriale italiano, di poter rinunciare alla perfezione.

...twitta con Giuseppina Di Foggia.
Davide Bertellini
Folgorato fin dai primi anni dell'adolescenza da un'inarrestabile e sempre crescente "passione gourmet" a 21 anni aveva già fatto due volte il giro del mondo. Oggi, imprenditore nel campo della moda e del lifestyle, ha sostituito alla palestra il ristorante e, in qualità di jetsetter, frequenta i più importanti party e charity events nel mondo. Poliglotta, con la scusa di girare il mondo per il suo lavoro nel campo della moda frequenta i più bei ristoranti alla ricerca di quello migliore, che purtroppo non ha ancora trovato. Founding member Gustavia Yacht Club di St. Barth, è anche top reviewer italiano della guida americana Opinionated About Dining, scrive su Identità Golose per Paolo Marchi e su Passione Gourmet, al quale è affiliato a capo della direzione marketing. Sogno nel cassetto? Un tour mondiale dei ristoranti “3 stelle” della Guida Michelin con fotografo, ghostwriter e jet privato.

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