Chi sei?
Una grafologa, specializzata in diversi ambiti.
Ma diciamo anche cos’è la grafologia che è la scienza che ci aiuta a conoscere la personalità e il carattere di chi scrive. Non è una disciplina esoterica. La scrittura è come un’impronta digitale unica e irripetibile.
La grafologia spazia in vari ambiti: dalle perizie per la veridicità di una firma o di un testamento fino alle risorse umane per selezionare il personale più adatto alla posizione in questione. La grafologia è anche un valido strumento per l’indirizzo scolastico dopo la terza media.
Mi sono specializzata anche nello studio dei disegni dei bambini perché anche da un semplice scarabocchio i bimbi esprimono il loro mondo interiore.
Sia sul lavoro che nella vita sono una persona corretta, meticolosa e precisa.
La tua più grande passione?
La grafologia che è anche il mio lavoro.
Nel tempo libero amo invece ascoltare musica; mi piace molto Lucio Battisti oppure amo leggere un buon libro.
La tua più grande paura?
Soffro di claustrofobia. Sono dieci anni che non prendo l’ascensore. Nei luoghi angusti sto proprio male. Ho anche paura di scendere le scale e devo attaccarmi al corrimano.
Il tuo colore preferito?
Fucsia
In quale epoca viviamo?
Non viviamo in una bella epoca; siamo un po’ allo sbaraglio; con quello che è successo le persone sono peggiorate. C’è tanta rabbia e cattiveria. Ormai se uno ti dice “grazie” rimaniamo sbalorditi anche se dovrebbe essere la norma. E non parliamo poi dell’opportunismo delle persone che chiedono sempre favori ma non ricambiano quasi mai.
C’è un grande bisogno di volersi bene in questo momento.
Cosa c’è dentro al tuo bicchiere?
Acqua naturale, e un goccio di Bonarda, ma poco. Non mi sono mai ubriacata in vita mia.
L’ultimo pasto prima del patibolo?
Spaghetti cozze e vongole.
Fumatrice?
Mai stata e mai provato. È una cosa che non mi ha mai attratto.
Il libro sul comodino?
Amo molto i libri di psicologia. La grafologia e la psicologia sono scienze complementari e usano lo stesso linguaggio.
Cosa accadrà domani?
È appena uscito il mio nuovo libro “Dagli scarabocchi alla firma: la grafologia rivela chi sei” ma sto già pensando al prossimo sui disegni dei bambini. Sono felice, soddisfatta e realizzata in campo lavorativo; oltre ai libri e alle perizie collaboro con diverse testate giornalistiche e programmi Tv dove analizzo le scritture dei personaggi famosi.
La mia missione è di esortare i ragazzi a continuare a scrivere a mano. Non devono perdere questa abitudine. Bisogna trovare la giusta mediazione tra il mondo digitale e la scrittura manuale.
Non lasciamo morire la scrittura!

candida
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